martedì 30 settembre 2014

IL VECCHIO CIMITERO - THE OLD CEMETERY


Il panorama di Arnate è andato via via mutando, soprattutto a partire dagli Anni Sessanta, rendendolo praticamente irriconoscibile a chi l'ha lasciata molti anni fa oppure ne ha sentito solamente parlare dai propri antenati. In questo principio di autunno 2014 le ruspe hanno nuovamente scavato la terra attorno al vecchio cimitero, in realtà dismesso da oltre un secolo ma mai oggetto di edificazioni. L'area diverrà presto il sito di un supermercato, e altro cemento cancellerà le tracce del passato. Le foto seguenti sono state scattate il giorno precedente l'innalzamento della recinzione che ha segnato un altro passaggio storico senza storia.

The panorama of Arnate has been changing and changing expecially since the Sixties making almost unrecognizable by who left it ,many years ago or has only heard about it through their ancestors. In this early days of 2014 Fall the bulldozers have started to re-excavate the soil around the old cemetery , actually dismissed over a century ago  but never built on. The area will soon house a supermarket, and more cement will cancel the traces of the past. The following photographs have been taken the day before the fence was erected, a sign of a historical passage without history.


SCAVI NELL'AREA DEL CIMITERO VECCHIO - EXCAVATING IN THE AREA OF THE OLD CEMETeRY
L'AREA DEL CIMITERO VECCHIO ALL'ANGOLO TRA VIA  CHECCHI E VIA XXII MARZO
THE VIEW OF THE AREA OF THE OLD CEMETERY FROM VIA CHECCHI// VIA XXII MARZO 

THE AREA OF THE OLD CEMETERY  ON THE LEFT AS SEEN FROM VIA XXII MARZO  - A DESTRA,,L'AREA DEL VECCHIO CIMITERO VISTA DA VIA XXII MARZO 


L'AREA DEL VECCHIO CIMITERO DI FRONTE A CASA MANTEGAZZA - THE AREA OF THE OLD CEMETERY FACING  THE RESIDENCE OF FAMILY MANTEGAZZA.

UN'ALTRA PANORAMICA DELL'EX-CIMITERO VERSO LA FINE DI VIA CHECCHI IN DIREZIONE VERGHERA. - ANOTHER SNAPSHOT OF THE FORMER CEMETERY AROUND THE END OF VIA CHECCHI TOWARDS VERGHERA  








lunedì 29 settembre 2014

Scorcio di Santa Maria del Monte


Il Sacro Monte di Varese è stato il santuario di riferimento degli arnatesi. Sacro Monte o Madòna  dùl Mùnt è stata la meta di molti pellegrinaggi un tempo non lontano a piedi, con la carretta trainata dall'asino. Poi viaggi meno avventurosi in treno o automobile, sempre con sosta e partenza dalla prima cappella per percorrere i due chilometri di selciato acciottolato, sempre sconnesso, che si arrampica a poco a poco verso il santuario della Madonna Nera. Quattordici cappelle lungo il cammino allestite con statue seicentesche che hanno sempre suscitato l'attenzione per la loro freschezza e per il loro riferimento a tempi lontani.
E naturalmente la fermata d'obbligo alla grotta che fu abitata dalla beata Giuliana da Verghera.
Vista del Campo dei Fiori di fronte e qualche volta anche gita con la funicolare.







venerdì 26 settembre 2014

COMUNE DI ARNATE : 1859 -1869

Foto


In seguito all’unione temporanea delle province lombarde al regno di Sardegna, in base al compartimento territoriale stabilito con la legge 23 ottobre 1859, il comune di Arnate con 721 abitanti, retto da un consiglio di quindici membri e da una giunta di due membri, fu incluso nel mandamento I di Gallarate, circondario IV di Gallarate, provincia di Milano. Alla costituzione nel 1861 del Regno d’Italia, il comune aveva una popolazione residente di 758 abitanti (Censimento 1861). In base alla legge sull’ordinamento comunale del 1865 il comune veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Nel 1867 il comune risultava incluso nello stesso mandamento, circondario e provincia (Circoscrizione amministrativa 1867).

Nel 1869 il comune di Arnate venne aggregato al comune di Gallarate (R.D. 24 febbraio 1869, n. 4922).

ultima modifica: 27/10/2002
[ Caterina Antonioni ]

mercoledì 24 settembre 2014

COMUNE DI ARNATE : 1816 - 1859 .

comune di Arnate1816 - 1859


Con l’attivazione dei comuni della provincia di Milano, in base alla compartimentazione territoriale del regno lombardo-veneto (notificazione 12 febbraio 1816), il comune di Arnate fu inserito nel distretto XIII di Gallarate.
Arnate, comune con convocato, fu confermato nel distretto XIII di Gallarate in forza del successivo compartimento territoriale delle province lombarde (notificazione 1 luglio 1844).
Nel 1851 fu chiuso un fascicolo riguardante il trasporto del termine indicante i confini tra i comuni di Arnate e Crenna (Determinazione confini, 1851).
Nel 1853 (notificazione 23 giugno 1853), Arnate, comune con convocato generale e con una popolazione di 723 abitanti, fu inserito nel distretto XII di Gallarate.

ultima modifica: 19/10/2003
[ Saverio Almini ]

lunedì 22 settembre 2014

JEAN THERESA COLLETTE MILANI


Sabato 20 settembre 2014 Jean Milani e il marito Ronald Collette hanno  soggiornato nuovamente a Milano, a lato di un tour in Svizzera. Jean Milani è la figlia di Ermene (Gildo) Milani  e Theresa Banda residenti, un tempo, a Dorchester (Boston), Massachusetts.
Jean e Ronald vivono a Natick, appena fuori Boston e hanno due figlie : Michelle e Renèe.

September 20,2014. Jean Milani and her husband Ronald Collette during another visit to Milano on a side trip of their Swiss tour. Jean Milani is the daughter of Ermene(Gildo) Milani and Theresa Banda, who resided in Dorchester (Boston) Massachusetts.
Jean and Ronald live in Natick, just outside of Boston and have two daughters.: Michelle and Renèe.,


COMUNE DI ARNATE . 1798-1809

comune di Arnate1798 - 1809


A seguito della legge 26 marzo 1798 sull’organizzazione amministrativa del territorio (legge 6 germinale anno VI b) il comune di Arnate venne inserito nel distretto di Gallarate del dipartimento del Verbano.
Soppresso il dipartimento del Verbano (legge 15 fruttidoro anno VI c), con la successiva legge 26 settembre 1798 di ripartizione territoriale dei dipartimenti d’Olona, Alto Po, Serio e Mincio (legge 5 vendemmiale anno VII), Arnate entrò a far parte del distretto XIII di Gallarate del dipartimento dell’Olona.
Il comune, in forza della legge 13 maggio 1801 di ripartizione territoriale della repubblica Cisalpina (legge 23 fiorile anno IX), venne poi incluso nel dipartimento d’Olona, distretto IV, di Gallarate.
Con l’attivazione del compartimento territoriale del regno d’Italia (decreto 8 giugno 1805 a) Arnate fu compreso nel distretto I di Gallarate, cantone I sempre di Gallarate del dipartimento d’Olona; comune di III classe, contava 375 abitanti.
A seguito dell’aggregazione dei comuni del dipartimento d’Olona (decreto 4 novembre 1809 a), in accordo con il piano previsto già nel 1807 e parzialmente rivisto nel biennio successivo (Progetto di concentrazione 1807, Olona), 
Arnate figurava, con 383 abitanti, comune aggregato al comune denominativo di Cardano, nel cantone I di Gallarate del distretto IV di Gallarate; con la successiva concentrazione e unione di comuni nel dipartimento d’Olona (decreto 8 novembre 1811), Arnate era compreso tra gli aggregati di Gallarate, nel cantone I di Gallarate del distretto IV di Gallarate.

ultima modifica: 07/06/2004
[ Claudia Morando, Archivio di Stato di Varese ]

giovedì 18 settembre 2014

COMUNE DI ARNATE : 1757 - 1797

comune di Arnate1757 - 1797


Nel compartimento territoriale del 1757 Arnate risultava compreso nella pieve di Gallarate (editto 10 giugno 1757). Nel compartimento territoriale della Lombardia austriaca del 1786, il comune di Arnate, come le altre località della pieve di Gallarate, venne inserito amministrativamente nella provincia di Gallarate (editto 26 settembre 1786 c), da cui l’intendenza politica fu spostata a Varese nell’ottobre del 1787 (Giampaolo, Cartografia). Nel 1791 i comuni della pieve di Gallarate risultavano inseriti nel distretto XXXIII della provincia di Milano (Compartimento Lombardia, 1791).

ultima modifica: 18/06/2003
[ Claudia Morando, Archivio di Stato di Varese ]

giovedì 11 settembre 2014

COMUNE DI ARNATE - SECOLO XIV-1757





Località citata come Arnà negli statuti delle strade e delle acque del contado di Milano e facente parte della pieve di Gallarate.
Arnate era una delle comunità del feudo di Gallarate, donato nel 1530 dal duca Francesco II Sforza a Marino Caracciolo, poi cardinale.
Nei registri dell’estimo del ducato di Milano del 1558 e nei successivi aggiornamenti del XVIII secolo Arnate risultava ancora compreso nella medesima pieve (Estimo di Carlo V, Ducato di Milano, cartt. 18-19).
Il feudo venne scambiato nel 1564 con il feudo di Atripalda nel regno di Napoli e ceduto a Giacomo Pallavicino Basadonna. Dopo la morte del feudatario senza eredi capaci, il feudo e l’annesso titolo di conte furono assegnati da Filippo II di Spagna a Giacomo Annibale Altemps nel 1578. Nel 1656 il feudo passò ai marchesi Teobaldo e Galeazzo Visconti di Cislago.
Nel 1716, Carlo VI concesse il feudo al conte Francesco Castelbarco Visconti, come successore del marchese Cesare Visconti (Casanova 1904).
La giunta del censimento stabilì nel settembre del 1730 di aggregare ad Arnate Cassina Verghera. Le due comunità erano unite già nel 1722 nella stessa mappa catastale. Una nota apposta alla mappa copia conservata presso l’archivio di stato di Varese afferma: “La Cassina Verghera è stata leuata da questo Comune di Arnate p(er) lasciarla da sé sola, in uigore di decreto della R(ea)l Giunta del g(ior)no 9 febbraro 1757” (Morando, Mura 1997-1998, MUT 70.2). Già nell’ottobre del 1730 però l’unione venne annullata e nella compartimentazione del 1757 i comuni apparivano separati (editto 10 giugno 1757).
Secondo le risposte ai 45 quesiti del 1751 della II giunta del censimento, il comune di Arnate era infeudato con il feudo del borgo di Gallarate, versando al feudatario del borgo conte di Castelbarco per censo annuo e imbottato 8 lire, non essendosi mai redento.
Non vi risiedevano giudici, ma il comune era sottoposto al regio vicario del Seprio, residente nel borgo di Gallarate, Giuseppe Fortunato Bonacina. Alla banca criminale del vicario del Seprio il console prestava l’ordinario giuramento. Sempre a Gallarate vi era anche la sede del giudice feudale.
Arnate non disponeva di alcun consiglio particolare, ma del consiglio generale, che veniva formato con il suono della campana, assistenza del giudice, intervento del popolo, di due sindaci eletti per via di voti dei comunali; mentre il console veniva scelto con pubblico incanto. I sindaci venivano eletti e permutati da biennio in biennio; ai medesimi erano affidate la pubblica amministrazione, la conservazione delle pubbliche sostanze e la vigilanza sull’equità dei riparti.
Il cancelliere abitava nel borgo di Gallarate e si incaricava della custodia delle pubbliche scritture, dietro pagamento per le sue attività di 50 lire all’anno. Non vi erano procuratori o agenti, se non in caso di necessità (Risposte ai 45 quesiti, 1751; cart. 3071, vol. D XIII, Milano, pieve di Gallarate, n. 19, fasc. 2).
ultima modifica: 04/07/2006
[ Claudia Morando, Archivio di Stato di Varese ]

lunedì 8 settembre 2014

PARROCCHIA DEI SANTI NAZARO E CELSO : SEC. XV - 1989








Parrocchia della diocesi di Milano. La chiesa di San Nazaro di Arnate è attestata nel Liber notitiae sanctorum Mediolani, risalente alla fine del XIII secolo (Liber notitiae; Vigotti 1974), ed è citata come “capella” alla fine del XIV secolo nella pieve di Gallarate (Notitia cleri 1398) e come “rettoria” nel 1564 (Liber seminarii 1564), sempre nella pieve di Gallarate. La parrocchia si costituì probabilmente nel XV secolo, come le altre parrocchie della pieve di Gallarate (Palestra 1984). Tra XVI e XVIII secolo, la parrocchia dei Santi Nazaro e Celso di Arnate è costantemente ricordata negli atti delle visite pastorali compiute dagli arcivescovi di Milano e dai delegati arcivescovili nella pieve di Gallarate.
Nel 1750, durante la visita pastorale dell’arcivescovo Giuseppe Pozzobonelli, il clero nella parrocchia dei Santi Nazaro e Celso di Arnate era costituito dal solo parroco; per il popolo, che assommava a 328 anime complessive, di cui 258 comunicati, era istituita la scuola della dottrina cristiana (Visita Pozzobonelli, Pieve di Gallarate).
Verso la fine del XVIII secolo, secondo la nota specifica delle esenzioni prediali a favore delle parrocchie dello stato di Milano, la parrocchia dei Santi Nazaro e Celso possedeva fondi per 154.19 pertiche; il numero delle anime, conteggiato tra la Pasqua del 1779 e quella del 1780, era di 361 (Nota parrocchie Stato di Milano, 1781). Nella coeva tabella delle parrocchie della città e diocesi di Milano, la rendita netta della parrocchia di Arnate assommava a lire 747; la nomina del titolare del beneficio parrocchiale spettava all’ordinario (Tabella parrocchie diocesi di Milano, 1781).
All’epoca della prima visita pastorale dell’arcivescovo Andrea Carlo Ferrari nella pieve e vicariato di Gallarate, il reddito netto del beneficio parrocchiale assommava a lire 1431.90; il clero era costituito dal parroco. I parrocchiani erano 1100, compresi gli abitanti delle frazioni Cascina Celsi, Glorietta, Galla; nel territorio parrocchiale esistevano le chiese e oratori dell’Immacolata e di San Luigi; nella chiesa parrocchiale era eretta la confraternita del Santissimo Sacramento, la confraternita della Sacra Cintura di Maria Vergine Santissima, fondata nel 1690 e aggregata all’arciconfraternita di Bologna, la Pia unione delle Figlie di Maria, fondata nel 1873, e la Compagnia di San Luigi Gonzaga, fondata nel 1890 e aggregata alla primaria di Roma nel 1896, l’Associazione della Pia unione della Sacra Famiglia, l’Opera della Santa Infanzia. La parrocchia era di nomina arcivescovile (Visita Ferrari, I, Pieve di Gallarate).
Nel XIX e XX secolo, la parrocchia dei Santi Nazaro e Celso di Arnate è sempre stata inserita nella pieve e vicariato foraneo di Gallarate, nella regione I, fino alla revisione della struttura territoriale della diocesi, attuata tra il 1971 e il 1972 (decreto 11 marzo 1971, RDMi 1971; Sinodo Colombo 1972, cost. 326), quando fu attribuita al nuovo vicariato foraneo e poi decanato di Gallarate, nella zona pastorale II di Varese.
ultima modifica: 04/01/2007
[ Claudia Morando, Archivio di Stato di Varese ]

sabato 6 settembre 2014

ARNATESI NEL MONDO


 
QUESTO BLOG E' DEDICATO AGLI ARNATESI  E DISCENDENTI DI ARNATESI SPARSI PER IL MONDO CHE DESIDERANO MANTENERE O RIPRENDERE IL LEGAME CON LE PROPRIE RADICI.

THIS BLOG IS DEDICATED TO THE ARNATESE AND THEIR DESCENDANTS SCATTERED ALL OVER THE WORLD WHO DESIRE TO MAINTAIN OR RESUME THEIR TIES WITH THEIR OWN HERITAGE.

ESTE BLOG ES PARA LOS ARNATESES Y LOS DESCENDIENTES DE ARNATESES DISEMINADOS POR TODO EL MUNDO QUE QUIEREN MANTENER O REANUDAR LA RELACION CON SU RAICES.







ARNATE - CHIESA DEDICATA  AI SANTI NAZZARO E CELSO